Corso in 3 incontri
Primo incontro 4 novembre 2022
Secondo incontro 18 novembre 2022
Terzo incontro 5 dicembre 2022
dalle 16.00 alle 18.00
On line su piattaforma Zoom

Il mediatore familiare interviene in famiglie che stanno vivendo forti crisi e tensioni che, purtroppo, a volte esitano in agiti violenti: dagli scontri verbali, con di insulti, svalutazioni e critiche, sino a quelli fisici, con spinte, sberle, aggressioni.
Se il clima emotivo esasperato è pressoché una costante nei genitori che accedono alla mediazione, nata proprio per gestire momenti di elevata conflittualità, in particolari circostanze il mediatore si pone l’interrogativo se iniziare o meno il lavoro. Sono i casi in cui già gli invianti evidenziano la presenza di denunce o querele, oppure quelli in cui i genitori stessi rivelano al mediatore, spesso nei colloqui individuali iniziali, di essere vittima o autore di violenze.

Il corso cercherà di rispondere a specifici quesiti, come ad esempio:

  • Quando i genitori vanno oltre la conflittualità, per un mediatore cosa è meglio fare?
  • Quali sono gli elementi da valutare?
  • Come si deve comportare il mediatore con gli invianti e con i genitori?
  • Cosa deve conoscere per poter agire correttamente?

Docenti
Dott.ssa Lara Benetti
Dott.ssa Roberta De Leo
avvocate penaliste, mediatrici familiari, counselor e collaboratrici all’Associazione “Soccorso Violenza Sessuale Donna Aiuta Donna Onlus” (SVSDAD) di Milano

MEDEFitalia ha riconosciuto 5 crediti formativi al corso

Modalità iscrizione

Compilare il modulo di seguito

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Sabato 14 gennaio 2023
dalle ore 10.00 alle 12.00
On line su piattaforma Zoom

POSTI ESAURITI

SE VOLETE POTETE CONTATTARE LA SEGRETERIA
E ISCRIVERVI AI PROSSIMI INCONTRI DI SUPERVISIONE

La supervisione e il confronto con i colleghi costituiscono interventi professionalizzanti ed evolutivi, tesi alla valorizzazione delle competenze e alla stabilizzazione ed implementazione delle capacità attraverso lo strumento della condivisione professionale, oltre a contribuire alla formazione permanente.
In una associazione professionale non devono mancare momenti di confronto che possano valorizzare le competenze dei mediatori, migliorarne le capacità per garantire un alto livello di qualità nei servizi di mediazione offerti.

Supervisore
Dott.ssa Gisella Pricoco
Vicepresidente di MEDEFitalia, mediatrice familiare dal 2001

Partecipazione gratuita

MEDEFitalia ha riconosciuto 4 crediti formativi

Modalità di iscrizione
Compilare il modulo seguente

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“Riannodare i fili della vita” è uno dei 18 progetti vincitori del bando “Ricucire i Sogni” dell’Impresa Sociale CON I BAMBINI, per la protezione e la cura dei minori vittime di maltrattamento e per prevenire e contrastare ogni forma di violenza verso bambini e adolescenti.

Il progetto, di cui Elefanti Volanti è capofila, è di ambito regionale e coinvolge, in un piano di lavoro di 3 anni, le 4 province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova e più di 50 partner tra Fondazioni, Comuni, Aziende speciali consortili, Cooperative sociali, Centri antiviolenza, Consultori Familiari, Case rifugio, Comunità di accoglienza, Associazioni, Enti formativi, Università Cattolica –Facoltà di Psicologia, Ufficio scolastico provinciale Brescia.

MEDEFitalia è partner per l’alta formazione degli operatori, con tre proposte formative:

 

MODALITA’ DI EROGAZIONE:
Online, tramite piattaforma Zoom.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

ISCRIZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI

Corso in 3 edizioni, ognuna di due incontri, su piattaforma Zoom
Prima edizione: 11 e 25 Novembre 2022 ore 14.00–17.00
Seconda edizione: 5 e 19 Maggio 2023 ore 14.00–17.00
Terza edizione: 22 e 29 Settembre 2023 ore 14.00–17.00

FORMAZIONE INSERITA NEL PROGETTO

DI CUI MEDEFitalia E’ PARTNER PER L’ALTA FORMAZIONE

Gli operatori che basano il proprio intervento sulla qualità della relazione con l’interlocutore, subiscono spesso una serie di difficoltà associabili a particolari condizioni, stati d’animo o circostanze vissute dai partecipanti che innescano incomprensioni, fraintendimenti e modalità reattive che rendono difficile o inefficace l’azione. Conoscere e saper gestire i fattori associati a un’interazione problematica può aiutare il professionista a comprendere meglio la situazione e a lavorare con maggiore efficacia.

Spesso tra gli elementi di difficoltà si fa rientrare il conflitto, in un’accezione unicamente negativa e distruttiva. In realtà esso è un elemento naturale dell’interazione tra individui e può avere un valore costruttivo ed evolutivo. La possibilità di sfruttare le potenzialità positive del conflitto costituisce per l’operatore una significativa risorsa sia professionale che personale.

Il corso si propone di ampliare le conoscenze sul conflitto, le sue peculiarità, le sue componenti, sui protagonisti dell’interazione conflittuale, arrivando a descrivere tecniche e strategie di gestione del conflitto stesso. Per concretizzare i concetti espressi, si analizzeranno casi concreti.

DOCENTE
Dott. Paolo Scotti, psicologo e mediatore familiare, dal 1995 lavora al Centro per il Bambino e la Famiglia, struttura dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo che offre servizi specialistici in situazioni di violenza, abusi sui minori ed elevata conflittualità. Supervisore e formatore per enti pubblici e privati, nel 2016 ha fondato, insieme ad altri colleghi, MEDEFitalia Mediatori della Famiglia – Italia, associazione nazionale di professionisti della mediazione familiare, di cui è il Presidente.

Partecipazione gratuita

MEDEFitalia ha attribuito 5 crediti formativi ad ogni edizione del corso

ISCRIZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DEL PROGETTO

 

Corso in 3 edizioni, ognuna di due incontri, su piattaforma Zoom
Prima edizione: 2 e 16 Dicembre 2022 ore 14.00–17.00
Seconda edizione: 9 e 23 Giugno 2023 ore 14.00–17.00
Terza edizione: 13 e 27 Ottobre 2023 ore 14.00–17.00

FORMAZIONE INSERITA NEL PROGETTO

DI CUI MEDEFitalia E’ PARTNER PER L’ALTA FORMAZIONE

Nata negli anni 70 nel mondo anglosassone e portata in Italia dal Prof. Scaparro, la mediazione familiare è un approccio alle separazioni fortemente conflittuali, caratterizzato da una nuova visione del conflitto, inteso non come patologia ma come componente fisiologica dell’iterazione umana, segnale di cambiamento, stimolo alla attivazione di potenzialità riparative e ricostruttive dell’individuo che, se opportunamente sostenute e stimolate, possono consentire di superare costruttivamente la crisi. Imparare a gestire il conflitto consente di evitare che si trasformi in una possibile forma di maltrattamento: l’abuso da cattiva separazione.
Chi si occupa di mediazione è quindi un tecnico di gestione del conflitto e del cambiamento, la mediazione stessa è gestione del cambiamento, basata su due assunti fondamentali: responsabilizzazione dei genitori e piena fiducia nelle loro capacità di autoripresa. Questo è possibile perché i partecipanti alla mediazione scelgono volontariamente di collaborare, stimolati dal mediatore che non si impone, non ha compiti decisionali, non fa valere la propria esperienza ma valorizza le competenze presenti nei genitori.

Il corso si propone di approfondire le conoscenze sulla mediazione familiare, le sue caratteristiche, gli obiettivi e le metodiche associate a questo approccio di gestione delle separazioni fortemente conflittuali. Verranno analizzate inoltre le caratteristiche del mediatore e la sua interazione con i professionisti e i servizi coinvolti a vario titolo nelle separazioni. Per concretizzare i concetti espressi, si analizzeranno casi concreti e la loro evoluzione in mediazione.

DOCENTE
Dott. Paolo Scotti, psicologo e mediatore familiare, dal 1995 lavora al Centro per il Bambino e la Famiglia, struttura dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo che offre servizi specialistici in situazioni di violenza, abusi sui minori ed elevata conflittualità. Supervisore e formatore per enti pubblici e privati, nel 2016 ha fondato, insieme ad altri colleghi, MEDEFitalia Mediatori della Famiglia – Italia, associazione nazionale di professionisti della mediazione familiare, di cui è il Presidente.

Partecipazione gratuita

MEDEFitalia ha attribuito 5 crediti formativi ad ogni edizione del corso

ISCRIZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DEL PROGETTO

Corso in 3 edizioni, ognuna di tre incontri, su piattaforma Zoom
Prima edizione:  20 gennaio, 10 e 24 febbraio 2023 ore 14.00 – 17.00
Seconda edizione:  16 giugno, 7 e 14 luglio 2023 ore 14.00 – 17.00
Terza edizione:  6 e 20 ottobre, 10 Novembre 2023 ore 14.00 – 17.00

FORMAZIONE INSERITA NEL PROGETTO

DI CUI MEDEFitalia E’ PARTNER PER L’ALTA FORMAZIONE

La violenza domestica, secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità è la più importante preoccupazione per la salute e i diritti delle persone coinvolte, e determina gravi conseguenze a breve e lungo termine, con conseguenti frequenti accessi al sistema sanitario (Responding to intimate partner violence and sexual violence against women, OMS 2013). Questi dati confermano che la soluzione non può essere la sola repressione. E’ necessario che tutti siano messi nelle condizioni di cambiare, di migliorare, di uscire dalla loro condizione: sia le vittime sia gli autori delle violenze.

Se programmi e strutture per aiutare le vittime di violenza sono abbastanza diffusi sul territorio nazionale e regionale, storicamente sono sempre stati molti meno gli interventi con gli autori. Negli ultimi anni si stanno però sperimentando nuovi protocolli di intervento che partono da una diversa lettura della violenza che tenga maggiormente in considerazione le dimensioni sociali, culturali e relazionali, per arrivare a definire prospettive di intervento in grado di accogliere la complessità della casistica.

Il corso si propone di:

  • Rileggere il fenomeno della violenza domestica da un punto di vista relazionale, per comprenderne i meccanismi che la innescano e le conseguenze sull’intero sistema familiare.
  • Analizzare l’insieme dei progetti di intervento per autori di violenze sia a livello internazionale che nazionale, per poi concentrarci sull’esperienza del Centro per il Bambino e la Famiglia di Bergamo che dal 2019 offre un protocollo d’intervento di questo tipo.

Docente

Dott. Paolo Scotti, psicologo e mediatore familiare, dal 1995 lavora al Centro per il Bambino e la Famiglia, struttura dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo che offre servizi specialistici in situazioni di violenza, abusi sui minori ed elevata conflittualità. Supervisore e formatore per enti pubblici e privati, nel 2016 ha fondato, insieme ad altri colleghi, MEDEFitalia Mediatori della Famiglia – Italia, associazione nazionale di professionisti della mediazione familiare, di cui è il Presidente.

 

Partecipazione gratuita

MEDEFitalia ha attribuito 6 crediti formativi ad ogni edizione del corso

ISCRIZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DEL PROGETTO

 

CORSO DI FORMAZIONE/PERFEZIONAMENTO:
PERCORSI E PRATICHE DI PREVENZIONE E CURA DEI MALTRATTAMENTI E ABUSI 
SUI MINORI
I° CICLO

Il progetto “Da Semola ad Artù”, finanziato dall’Impresa Sociale Con i bambini nell’ambito del bando “Ricucire i sogni 2019”, intende prevenire e contrastare la violenza contro i bambini e gli adolescenti in Sicilia – in particolare nelle aree di Catania, Messina e Palermo – sviluppando un modello di intervento olistico di valutazione e presa in carico psicoterapeutica per l’elaborazione delle esperienze sfavorevoli infantili e adolescenziali.

Il lavoro formativo si baserà prevalentemente su metodologie attive che prevedono un intenso coinvolgimento dei partecipanti. Partendo dagli spunti emergenti dal lavoro di confronto si potranno individuare spazi di esposizione relativa ad impostazioni teoriche, cui faranno seguito confronti con i partecipanti, approfondimenti dei casi complessi, discussione su quanto elaborato nelle simulazioni progettuali.
Il percorso diviso in 8 moduli avrà una durata di 72 ore in modalità mista, online e in presenza, così strutturate:
– 63 ore online che prevedono sia una formazione teorica con presentazione dei temi trattati nel modulo e una parte laboratoriale e interattiva con work- group interdisciplinari, analisi e studi di caso;
– 9 ore in presenza in ciascuna delle sedi Polo – Catania, Messina, Palermo.
Per una maggiore efficacia degli interventi formativi, 6 moduli saranno multidisciplinari e aperti alla partecipazione di tutti gli operatori, mentre due moduli saranno dedicati alla clinica e, pertanto, indirizzati principalmente a psicologi e psicoterapeuti per la presa in carico.

CONTATTI E INFORMAZIONI:
CISS – COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SUD SUD VIA MARCONI 2/A, 90141 PALERMO (ITALY)
EMAIL: info@cissong.org – TEL.: +39 091 62 62 694 WWW.CISSONG.ORG
REFERENTE: PASQUA DE CANDIA, EMAIL: p.decandia@cissong.org

 Scarica la descrizione del progetto

L’Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli – ASAG
Università Cattolica del Sacro Cuore

presenta 

il Master in Giustizia Riparativa e Mediazione Penale

I Edizione – a.a. 2022/2023
Brescia, settembre 2022 – giugno 2024

L’istituzione del Master in Giustizia Riparativa e Mediazione Penale nasce per rispondere all’esigenza, sempre più attuale e finanche urgente alla luce delle innovazioni legislative in corso di approvazione, di offrire al contesto istituzionale e lavorativo figure professionali specializzate per la progettazione e
la realizzazione di interventi di Giustizia Riparativa.

Programma

Link al sito per informazioni e iscrizioni

secondo le indicazioni contenute nella legge delega 206/2021

4 incontri
giovedì 15, 22, 29 settembre
e 6 ottobre 2022 dalle 14.30 alle
18.30 su piattaforma Zoom

Destinatari

Mediatori familiari professionisti e in formazione, altre figure professionali interessate previo colloquio conoscitivo

Obiettivi

  • Fornire ai mediatori familiari conoscenze e competenze in materia di diritto delle relazioni familiari, in linea con quanto prescritto dalla L. 206/2021 di Riforma del processo civile, che prevede specifici obblighi formativi integrativi.
  • In particolare, la formazione fornita è in linea con quanto previsto dall’art. 1, comma 23, lettere o) e p) L. 26 novembre 2021 n. 206.

La norma prescrive infatti che “i mediatori familiari siano dotati di adeguata formazione e specifiche competenze nella disciplina giuridica della famiglia nonché in materia di tutela dei minori e di violenza contro le donne e di violenza domestica”.

MEDEFitalia ha attribuito 12 crediti formativi per i propri Soci

 Programma dettagliato

Per informazioni e iscrizioni:
MODULO ONLINE

oppure
formazione@associazionegea.it

TEL. 0229004757

secondo le indicazioni contenute nella legge delega 206/2021

4 incontri
mercoledì 9, 16, 23
e 30 novembre 2022 dalle 14.30
alle 18.30 su piattaforma Zoom

Destinatari

Mediatori familiari professionisti e in formazione, altre figure professionali interessate previo colloquio conoscitivo

  • Obiettivi
  • Avere il quadro giuridico di riferimento rispetto agli interventi civili e penali in contrasto alla violenza
    domestica
  • Acquisire consapevolezza sul significato personale della violenza e la risonanza che provoca nel
    mediatore familiare
  • Distinguere le dinamiche violente rispetto a quelle altamente conflittuali
  • Individuare gli strumenti per affrontare il colloquio in cui emergano narrazioni di violenza o indizi di
    situazioni violente
  • Riflettere sul ruolo e i doveri deontologici del mediatore familiare rispetto al genitore che agisce la
    violenza e a quello che la subisce

 MEDEFitalia ha attribuito 12 crediti formativi per i propri Soci

Programma dettagliato

Per informazioni e iscrizioni:
MODULO ONLINE

oppure
formazione@associazionegea.it

TEL. 022900475