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La L. 26 novembre 2021, n. 206 attua un vero e proprio cambio di paradigma in materia di diritto di famiglia riconoscendo uno spazio alla mediazione familiare all’interno di un processo al singolare per superare la frammentazione di uffici e procedimenti; un unico rito avanti a un tribunale unico per le persone, per i minorenni e per le famiglie.

Seguendo le direttrici della Riforma Cartabia, con particolare attenzione alla valorizzazione di tutti gli strumenti volti a disinnescare il potenziale esplosivo del conflitto in tutti i contesti in cui si manifesta, questa collettanea, edita da Wolters Kluwer IPSOA, raccoglie i contributi di illustri autori riconosciuti, sia in ambito giuridico che accademico, per le loro specializzazioni e la loro esperienza nei vari temi affrontati. Gli autori esaminano le norme dedicate alla mediazione familiare, definendone i fondamentali, e analizza a livello nazionale ed europeo i rapporti con gli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie, con le previsioni in tema di violenza domestica e con la deontologia dell’avvocato e del mediatore familiare.

L’idea di questa collettanea nasce dal lavoro di riflessione che l’Associazione GeA Genitori Ancóra ha avviato all’indomani della pubblicazione del disegno di legge 21 settembre 2021 n. 1662 presentando al legislatore le proprie osservazioni critiche e proseguito, dopo la pubblicazione della legge di riforma n. 206/2021, attraverso incontri multidisciplinari in cui sono stati coinvolti avvocati, giudici, ctu e mediatori familiari.

L’agilità della consultazione non compromette il valore e l’alto livello di approfondimento anche nei suoi profili pratici.

SOMMARIO SINTETICO

Prefazione a cura di Chiara Vendramini

Capitolo 1 – Famiglie forti e flessibili (Anna Oliverio Ferraris)

Capitolo 2 – Uno sguardo oltre confine. L’esperienza della Mediazione Familiare in Europa (Cecilia Fraccaroli)

Capitolo 3 – La Riforma Cartabia (Giulia Sapi e Cesare Fossati)

Capitolo 4 – Il Mediatore Familiare: un professionista con una sua identità e formazione (Alessandra Benzi e Michol Fiorendi)

Capitolo 5 – L’esperienza dello Spazio Informativo. Descrizione del progetto attivato presso il Tribunale di Milano e sintesi dei dati raccolti nei primi 4 anni di operatività (Paola Farinacci)

Capitolo 6 – La sottile linea di confine tra la conflittualità esasperata e agita e la violenza (Gloria Servetti e Daniela Rodella)

Capitolo 7– La Riforma Cartabia: nuove responsabilità sociali e doveri deontologici per l’Avvocato e per il Mediatore Familiare (Maria Giovanna Ruo e Remo Danovi)

Capitolo 8 – La forza della Mediazione Familiare (Fulvio Scaparro)

 

per maggiori informazioni assogea@associazionegea.it

E’ con grande piacere che vi informiamo della nuova pubblicazione di Fulvio Scaparro, Socio fondatore di MEDEFitalia e dell’Associazione GeA Genitori Ancora, già nostro Presidente e Direttore Scientifico.

Il senno di prima

Reimparare la vita dai bambini, una risorsa indispensabile

Un invito a pensare il nostro tempo ‘con il senno di prima’, recuperando quell’istinto giocoso che la natura ci ha fornito alla nascita e che poi, distolti dalle vicende altalenanti del quotidiano, abbiamo dimenticato. Un invito a scartare le interpretazioni troppo facili, di convenienza, per tornare a credere che la magia sia possibile.

Editore Salani

Acquisire nuove competenze nel rispetto delle indicazioni della Norma UNI 11644 e della legge 4/2013

I mediatori familiari operano in un contesto molto delicato e difficile, per questo devono aggiornare costantemente le loro competenze. Acquisire nuove conoscenze, rafforzare le proprie capacità oltre che un dovere verso i mediandi, è anche un obbligo previsto dalle normative di riferimento e dal Disciplinare della Formazione di MEDEFitalia. Abbiamo perciò pensato a proposte formative su argomenti e temi attuali e di concreta utilità per i mediatori.

I docenti sono Soci Professionisti di MEDEFitalia con comprovata esperienza sul tema, a dimostrazione della importante e variegata professionalità che contraddistingue la nostra Associazione.

La prima parte del programma formativo prevede eventi che partiranno nei mesi tra ottobre 2022 e gennaio 2023, alcuni gratuiti alcuni a pagamento. Nel corso del 2023 ci saranno altre proposte.

Mi auguro che la nostra offerta incontri il vostro interesse.

Dott. Paolo Scotti Presidente di MEDEFitalia

La formazione viene erogata on-line tramite piattaforma digitale

Tutti gli eventi sono accreditati da MEDEFitalia

ELENCO EVENTI FORMATIVI OTTOBRE 2022 – GENNAIO 2023

(ogni titolo è un link alla pagina di descrizione con informazioni per l’iscrizione)

L’introduzione dell’assegno unico e gli effetti nelle separazioni coniugali.

Venerdì 21 ottobre 2022 – dalle 16 alle 18
Online, tramite piattaforma Zoom.

In mediazione familiare le dispute economiche sono di difficile gestione perché spesso sottendono altre rivendicazioni, ma anche perché non tutti i mediatori hanno gli strumenti professionali adeguati per comprendere correttamente i contenuti di ciò sui cui i genitori si scontrano. Mancano alcune competenze fiscali e legali di base oppure quelle che si hanno non sono aggiornate.

Il seminario intende offrire ai mediatori familiari strumenti per leggere correttamente le rivendicazioni economiche dei coniugi in conflitto e aiutarli a comprendere quanto il conflitto economico sia strumentale alla lotta in atto tra i genitori.

Docente
Dott.ssa Paola Landoni, avvocata, mediatrice familiare, mediatrice civile e commerciale, fondatrice
dell’Organismo di Mediazione Civile e Commerciale ARCHIMEDIA, promotrice di sportelli informativi sulla mediazione presso Tribunali e Comuni

MEDEFitalia ha riconosciuto 3 crediti formativi

Modalità iscrizione

Compilare il modulo di seguito

Iscrizione Aspetti economici associati al conflitto genitoriale

Corso in 3 incontri
Primo incontro 4 novembre 2022
Secondo incontro 18 novembre 2022
Terzo incontro 5 dicembre 2022
dalle 16.00 alle 18.00
On line su piattaforma Zoom

Il mediatore familiare interviene in famiglie che stanno vivendo forti crisi e tensioni che, purtroppo, a volte esitano in agiti violenti: dagli scontri verbali, con di insulti, svalutazioni e critiche, sino a quelli fisici, con spinte, sberle, aggressioni.
Se il clima emotivo esasperato è pressoché una costante nei genitori che accedono alla mediazione, nata proprio per gestire momenti di elevata conflittualità, in particolari circostanze il mediatore si pone l’interrogativo se iniziare o meno il lavoro. Sono i casi in cui già gli invianti evidenziano la presenza di denunce o querele, oppure quelli in cui i genitori stessi rivelano al mediatore, spesso nei colloqui individuali iniziali, di essere vittima o autore di violenze.

Il corso cercherà di rispondere a specifici quesiti, come ad esempio:

  • Quando i genitori vanno oltre la conflittualità, per un mediatore cosa è meglio fare?
  • Quali sono gli elementi da valutare?
  • Come si deve comportare il mediatore con gli invianti e con i genitori?
  • Cosa deve conoscere per poter agire correttamente?

Docenti
Dott.ssa Lara Benetti
Dott.ssa Roberta De Leo
avvocate penaliste, mediatrici familiari, counselor e collaboratrici all’Associazione “Soccorso Violenza Sessuale Donna Aiuta Donna Onlus” (SVSDAD) di Milano

MEDEFitalia ha riconosciuto 5 crediti formativi al corso

Modalità iscrizione

Compilare il modulo di seguito

Iscrizione Mediazione situazioni limite

Sabato 14 gennaio 2023
dalle ore 10.00 alle 12.00
On line su piattaforma Zoom

POSTI ESAURITI

SE VOLETE POTETE CONTATTARE LA SEGRETERIA
E ISCRIVERVI AI PROSSIMI INCONTRI DI SUPERVISIONE

La supervisione e il confronto con i colleghi costituiscono interventi professionalizzanti ed evolutivi, tesi alla valorizzazione delle competenze e alla stabilizzazione ed implementazione delle capacità attraverso lo strumento della condivisione professionale, oltre a contribuire alla formazione permanente.
In una associazione professionale non devono mancare momenti di confronto che possano valorizzare le competenze dei mediatori, migliorarne le capacità per garantire un alto livello di qualità nei servizi di mediazione offerti.

Supervisore
Dott.ssa Gisella Pricoco
Vicepresidente di MEDEFitalia, mediatrice familiare dal 2001

Partecipazione gratuita

MEDEFitalia ha riconosciuto 4 crediti formativi

Modalità di iscrizione
Compilare il modulo seguente

Iscrizione Supervisione 14-01-23

“Riannodare i fili della vita” è uno dei 18 progetti vincitori del bando “Ricucire i Sogni” dell’Impresa Sociale CON I BAMBINI, per la protezione e la cura dei minori vittime di maltrattamento e per prevenire e contrastare ogni forma di violenza verso bambini e adolescenti.

Il progetto, di cui Elefanti Volanti è capofila, è di ambito regionale e coinvolge, in un piano di lavoro di 3 anni, le 4 province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova e più di 50 partner tra Fondazioni, Comuni, Aziende speciali consortili, Cooperative sociali, Centri antiviolenza, Consultori Familiari, Case rifugio, Comunità di accoglienza, Associazioni, Enti formativi, Università Cattolica –Facoltà di Psicologia, Ufficio scolastico provinciale Brescia.

MEDEFitalia è partner per l’alta formazione degli operatori, con tre proposte formative:

 

MODALITA’ DI EROGAZIONE:
Online, tramite piattaforma Zoom.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

ISCRIZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI

Corso in 3 edizioni, ognuna di due incontri, su piattaforma Zoom
Prima edizione: 11 e 25 Novembre 2022 ore 14.00–17.00
Seconda edizione: 5 e 19 Maggio 2023 ore 14.00–17.00
Terza edizione: 22 e 29 Settembre 2023 ore 14.00–17.00

FORMAZIONE INSERITA NEL PROGETTO

DI CUI MEDEFitalia E’ PARTNER PER L’ALTA FORMAZIONE

Gli operatori che basano il proprio intervento sulla qualità della relazione con l’interlocutore, subiscono spesso una serie di difficoltà associabili a particolari condizioni, stati d’animo o circostanze vissute dai partecipanti che innescano incomprensioni, fraintendimenti e modalità reattive che rendono difficile o inefficace l’azione. Conoscere e saper gestire i fattori associati a un’interazione problematica può aiutare il professionista a comprendere meglio la situazione e a lavorare con maggiore efficacia.

Spesso tra gli elementi di difficoltà si fa rientrare il conflitto, in un’accezione unicamente negativa e distruttiva. In realtà esso è un elemento naturale dell’interazione tra individui e può avere un valore costruttivo ed evolutivo. La possibilità di sfruttare le potenzialità positive del conflitto costituisce per l’operatore una significativa risorsa sia professionale che personale.

Il corso si propone di ampliare le conoscenze sul conflitto, le sue peculiarità, le sue componenti, sui protagonisti dell’interazione conflittuale, arrivando a descrivere tecniche e strategie di gestione del conflitto stesso. Per concretizzare i concetti espressi, si analizzeranno casi concreti.

DOCENTE
Dott. Paolo Scotti, psicologo e mediatore familiare, dal 1995 lavora al Centro per il Bambino e la Famiglia, struttura dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo che offre servizi specialistici in situazioni di violenza, abusi sui minori ed elevata conflittualità. Supervisore e formatore per enti pubblici e privati, nel 2016 ha fondato, insieme ad altri colleghi, MEDEFitalia Mediatori della Famiglia – Italia, associazione nazionale di professionisti della mediazione familiare, di cui è il Presidente.

Partecipazione gratuita

MEDEFitalia ha attribuito 5 crediti formativi ad ogni edizione del corso

ISCRIZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DEL PROGETTO

 

Corso in 3 edizioni, ognuna di due incontri, su piattaforma Zoom
Prima edizione: 2 e 16 Dicembre 2022 ore 14.00–17.00
Seconda edizione: 9 e 23 Giugno 2023 ore 14.00–17.00
Terza edizione: 13 e 27 Ottobre 2023 ore 14.00–17.00

FORMAZIONE INSERITA NEL PROGETTO

DI CUI MEDEFitalia E’ PARTNER PER L’ALTA FORMAZIONE

Nata negli anni 70 nel mondo anglosassone e portata in Italia dal Prof. Scaparro, la mediazione familiare è un approccio alle separazioni fortemente conflittuali, caratterizzato da una nuova visione del conflitto, inteso non come patologia ma come componente fisiologica dell’iterazione umana, segnale di cambiamento, stimolo alla attivazione di potenzialità riparative e ricostruttive dell’individuo che, se opportunamente sostenute e stimolate, possono consentire di superare costruttivamente la crisi. Imparare a gestire il conflitto consente di evitare che si trasformi in una possibile forma di maltrattamento: l’abuso da cattiva separazione.
Chi si occupa di mediazione è quindi un tecnico di gestione del conflitto e del cambiamento, la mediazione stessa è gestione del cambiamento, basata su due assunti fondamentali: responsabilizzazione dei genitori e piena fiducia nelle loro capacità di autoripresa. Questo è possibile perché i partecipanti alla mediazione scelgono volontariamente di collaborare, stimolati dal mediatore che non si impone, non ha compiti decisionali, non fa valere la propria esperienza ma valorizza le competenze presenti nei genitori.

Il corso si propone di approfondire le conoscenze sulla mediazione familiare, le sue caratteristiche, gli obiettivi e le metodiche associate a questo approccio di gestione delle separazioni fortemente conflittuali. Verranno analizzate inoltre le caratteristiche del mediatore e la sua interazione con i professionisti e i servizi coinvolti a vario titolo nelle separazioni. Per concretizzare i concetti espressi, si analizzeranno casi concreti e la loro evoluzione in mediazione.

DOCENTE
Dott. Paolo Scotti, psicologo e mediatore familiare, dal 1995 lavora al Centro per il Bambino e la Famiglia, struttura dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo che offre servizi specialistici in situazioni di violenza, abusi sui minori ed elevata conflittualità. Supervisore e formatore per enti pubblici e privati, nel 2016 ha fondato, insieme ad altri colleghi, MEDEFitalia Mediatori della Famiglia – Italia, associazione nazionale di professionisti della mediazione familiare, di cui è il Presidente.

Partecipazione gratuita

MEDEFitalia ha attribuito 5 crediti formativi ad ogni edizione del corso

ISCRIZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DEL PROGETTO

Corso in 3 edizioni, ognuna di tre incontri, su piattaforma Zoom
Prima edizione:  20 gennaio, 10 e 24 febbraio 2023 ore 14.00 – 17.00
Seconda edizione:  16 giugno, 7 e 14 luglio 2023 ore 14.00 – 17.00
Terza edizione:  6 e 20 ottobre, 10 Novembre 2023 ore 14.00 – 17.00

FORMAZIONE INSERITA NEL PROGETTO

DI CUI MEDEFitalia E’ PARTNER PER L’ALTA FORMAZIONE

La violenza domestica, secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità è la più importante preoccupazione per la salute e i diritti delle persone coinvolte, e determina gravi conseguenze a breve e lungo termine, con conseguenti frequenti accessi al sistema sanitario (Responding to intimate partner violence and sexual violence against women, OMS 2013). Questi dati confermano che la soluzione non può essere la sola repressione. E’ necessario che tutti siano messi nelle condizioni di cambiare, di migliorare, di uscire dalla loro condizione: sia le vittime sia gli autori delle violenze.

Se programmi e strutture per aiutare le vittime di violenza sono abbastanza diffusi sul territorio nazionale e regionale, storicamente sono sempre stati molti meno gli interventi con gli autori. Negli ultimi anni si stanno però sperimentando nuovi protocolli di intervento che partono da una diversa lettura della violenza che tenga maggiormente in considerazione le dimensioni sociali, culturali e relazionali, per arrivare a definire prospettive di intervento in grado di accogliere la complessità della casistica.

Il corso si propone di:

  • Rileggere il fenomeno della violenza domestica da un punto di vista relazionale, per comprenderne i meccanismi che la innescano e le conseguenze sull’intero sistema familiare.
  • Analizzare l’insieme dei progetti di intervento per autori di violenze sia a livello internazionale che nazionale, per poi concentrarci sull’esperienza del Centro per il Bambino e la Famiglia di Bergamo che dal 2019 offre un protocollo d’intervento di questo tipo.

Docente

Dott. Paolo Scotti, psicologo e mediatore familiare, dal 1995 lavora al Centro per il Bambino e la Famiglia, struttura dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo che offre servizi specialistici in situazioni di violenza, abusi sui minori ed elevata conflittualità. Supervisore e formatore per enti pubblici e privati, nel 2016 ha fondato, insieme ad altri colleghi, MEDEFitalia Mediatori della Famiglia – Italia, associazione nazionale di professionisti della mediazione familiare, di cui è il Presidente.

 

Partecipazione gratuita

MEDEFitalia ha attribuito 6 crediti formativi ad ogni edizione del corso

ISCRIZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DEL PROGETTO