Per essere ancor più vicini alle esigenze dei Soci in questi mesi così difficili, il Consiglio Direttivo ha deciso di organizzare ed offrire gratuitamente due opportunità formative on line, che si terranno:

1. Sabato 09/05/2020 dalle ore 11.00 alle ore 12,30 sul tema: “La deontologia del Mediatore Familiare tra specificità, fonti normative e pratica quotidiana ” – Docente Dott. Paolo Scotti, già presidente di MEDEFitalia, psicologo e formatore GeA. – POSTI ESAURITI

2. Mercoledì 10/06/2020 dalle ore 17.30 alle ore 19,00 sul tema: “La Premediazione nel modello integrato trasformativo di GeA-Genitori Ancòra”. Docente Prof. Fulvio Scaparro, Presidente e Direttore Scientifico di MEDEFitalia e dell’Associazione GeA -Genitori Ancòra- MI. – POSTI ESAURITI

Gli incontri si terranno sulla piattaforma Zoom (non servirà avere scaricato il programma perché sarà inviato agli iscritti un invito tramite email). La partecipazione è gratuita e aperta anche ai non Soci, pertanto potrete estendere l’invito a vostri colleghi o conoscenti interessati. I dati personali non verranno trattati né archiviati.

Ai partecipanti Soci di MEDEFitalia, per ognuno degli eventi, saranno riconosciuti n. 3 crediti formativi.

Per iscriversi basta inviare, entro 10 giorni prima dell’evento, una email all’indirizzo: segreteria@mediatoridellafamiglia.it, indicando il proprio nome e cognome, se socio di MEDEFitalia e il Seminario a cui chiede di partecipare.

Il Tribunale di Vasto – est. Pasquale – con decreto del 2 aprile 2020 respinge l’istanza ma consente al ricorrente videoconversazioni in orario ampio e predefinito, previa diffida alla madre a non frapporre ostacoli

Di seguito il link all’articolo pubblicato sulla newsletter Studio Cataldi

https://www.studiocataldi.it/articoli/38111-il-diritto-di-visita-del-genitore-non-collocatario-al-tempo-del-covid-19.asp

Interessante contributo della Socia Fondatrice, ed attuale Tesoriere, Chiara Vendramini sulla gestione dei figli di genitori separati in relazione al difficile contesto legato alle restrizioni imposte dalla pandemia.

Di seguito il link al testo pubblicato su “il familiarista”

http://ilfamiliarista.it/articoli/focus/emergenza-nell-emergenza-i-figli-dei-genitori-separati-all-epoca-del-covid-19

Buona lettura

SAPESSI COM’È STRANO

In 16 racconti, 16 storie di vita al tempo del Coronavirus, tutte ambientate a Milano. Un e-book firmato dal giornalista Maurizio Tucci interpreta le speranze, i sogni, gli incubi, la volontà di rinascita di tutti noi, dando voce a persone di ogni generazione e condizione che affrontano il lock-down. Il ricavato della vendita andrà al Fondo di Mutuo Soccorso per il Coronavirus del Comune di Milano.

Milano, 11 aprile 2020.

C’è la ragazzina che si rammarica per il suo primo bacio procrastinato a chissà quando, l’anziano intellettuale che, da isolato volontario ormai da tempo, è stato riportato all’attenzione inattesa dei media; c’è il giovane immigrato che, nonostante le mille umiliazioni subite, vuole dare il suo contributo al Paese che in fondo lo ha accolto e gli ha dato una chance; c’è la professoressa che aiuta i suoi colleghi a utilizzare la tecnologia per cercare di dare una parvenza di continuità a quel lavoro – istruire – in cui crede tanto. E così via. 16 racconti, 16 possibili tipi umani messi di fronte alla novità più sconvolgente, seconda solo a una guerra, che attraversa le loro vite modificando le loro abitudini, modificando i loro comportamenti, modificando anche il loro modo di pensare. Fino all’ultimo racconto, evidentemente autobiografico, che racconta non il durante, ma il dopo: quando la vita riprenderà e Milano ritornerà a essere quello che è: bella, colta, invidiabile. Grande.

Il libro – disponibile, al momento, solo in versione e-book – è aperto da una bella prefazione di Fulvio Scaparro ed è pubblicato da Tralerighe, giovane casa editrice indipendente milanese per nascita e “vocazione”, e dalla Associazione Laboratorio Adolescenza. È acquistabile e scaricabile da domenica 12 aprile dal sito dell’editore https://bit.ly/tralerighe3e4hmqJ al costo di € 4,99. È anche possibile acquistare copie dell’e-book per regalarle ad altre persone.

“Sapessi come è strano” è anche disponibile sui principali portali dedicati alla vendita di libri.

L’intero ricavato delle vendite sarà devoluto al Fondo di Mutuo Soccorso per il Coronavirus del Comune di Milano.

Per contatti:

Tralerighe: +39 02 36577292 / 347 0410427

Laboratorio Adolescenza: +390146025

www.laboratorioadolescenza.org

www.tralerighe.biz

IL PRESIDENTE


COMUNICATO N.3 DEL 04/04/2020

Gentili Soci

mi auguro che questo comunicato trovi ognuno di voi in buona salute e che, se qualcuno non lo fosse, possa rapidamente rimettersi in piena forma.

Questa comunicazione del Presidente, che giunge nel corso dell’emergenza sanitaria, riprende quanto deciso dai Consigli Direttivi di MEDEFitalia – Mediatori della Famiglia-Italia del 19 Marzo e del 02 Aprile 2020, in merito alla proroga dei termini per l’acquisizione dei crediti formativi 2019.

A seguito dell’isolamento a cui il Covid -19 ci sottopone, abbiamo ritenuto opportuno dare ai Soci la possibilità di sopperire ad eventuali carenze formative del 2019 anche nel corso del 2020. Pertanto, durante tutto il 2020, i Soci potranno recuperare i crediti mancanti al raggiungimento dei 16 crediti/anno obbligatori del 2019 e dovranno, al contempo, acquisire i 16 crediti relativi all’anno 2020.

Sarà in tal caso necessario partecipare ad un numero maggiore di eventi per l’aggiornamento professionale.

Per essere ancor più vicini alle esigenze dei Soci in questi mesi così difficili, il Consiglio Direttivo ha deciso di organizzare ed offrire gratuitamente due opportunità formative on line, che si terranno:

1. Sabato 09/05/2020 dalle ore 11.00 alle ore 12,30 sul tema: “La deontologia del Mediatore Familiare tra specificità, fonti normative e pratica quotidiana ” – Docente Dott. Paolo Scotti, già presidente di MEDEFitalia, psicologo e formatore GeA.

2. Mercoledì 10/06/2020 dalle ore 17.30 alle ore 19,00 sul tema: “La Premediazione nel modello integrato trasformativo di GeA-Genitori Ancòra”. Docente Prof. Fulvio Scaparro, Presidente e Direttore Scientifico di MEDEFitalia e dell’Associazione GeA -Genitori Ancòra- MI. – POSTI ESAURITI

Gli incontri si terranno sulla piattaforma Zoom (non servirà avere scaricato il programma perché sarà inviato agli iscritti un invito tramite email). La partecipazione è gratuita e aperta anche ai non Soci, pertanto potrete estendere l’invito a vostri colleghi o conoscenti interessati. I dati personali non verranno trattati né archiviati.

Ai partecipanti Soci di MEDEFitalia, per ognuno degli eventi, saranno riconosciuti n. 3 crediti formativi.

Per iscriversi basta inviare, entro 10 giorni prima dell’evento, una email all’indirizzo: segreteria@mediatoridellafamiglia.it, indicando il proprio nome e cognome, se socio di MEDEFitalia e il Seminario a cui chiede di partecipare.

Vi aspettiamo numerosi!

Fulvio Scaparro

Care amiche e amici,
a titolo personale e a nome della Presidente di GeA Genitori Ancòra Chiara Vendramini, della Vice Presidente di MEDEFitalia Gisella Pricoco e di tutti i colleghi e colleghe delle due Associazioni, desidero esprimere la nostra vicinanza a quanti di voi soffrono direttamente o indirettamente delle conseguenze della pandemia di Covid19 che ha colpito il nostro Paese e non solo.
Ne usciremo ma in questo momento serve l’impegno comune e solidale di tutti in casa, al lavoro, nella comunità in cui viviamo. E il primo dovere è seguire le dure norme che la scienza e le autorità ci hanno invitato a seguire con il massimo senso di responsabilità.
Se può servire da incoraggiamento, ricordo a quanti di voi hanno letto il nostro libro Pacificare le relazioni familiari che ho immaginato il salmone come animale totemico del mediatore. È l’animale che, attraverso inaudite fatiche e pericoli, risale il fiume controcorrente per assolvere al compito che la natura gli ha dato: essere fertile. Quello che il salmone fa per natura, il buon mediatore fa per cultura.
Fuori di metafora, quando siamo in periodi di grave crisi, dobbiamo fare appello a tutte le nostre forze per raggiungere gli obiettivi che la natura e la cultura ci hanno indicato: non solo sopravvivere ma vivere insieme e, sempre insieme, superare le avversità che la vita non ci risparmia.
Un buon mediatore conosce l’importanza dei paradossi, perché nel momento in cui incontra padri e madri in guerra tra loro, contro ogni evidenza li immagina, al termine della mediazione, non più nemici ma alleati nel comune impegno genitoriale che durerà una vita intera. Separati insieme: un bell’ossimoro, un bel paradosso, difficile da realizzare, ma qualche volta ci siamo riusciti.
Certi suggerimenti sollecitati dai genitori angosciati per il presente e l’avvenire dei loro figli, in questi giorni bui ci sembrano utili per tutti, adulti e bambini. Nei periodi di grave crisi ai bambini – ma anche a noi adulti – serve come l’aria il mantenimento della continuità dell’esistenza. Nel volume sopra citato, scrivevamo: “Se si vuole evitare che i problemi si aggravino occorre, per quanto possibile, impedire che sia minacciato il senso di continuità dell’esistenza nei bambini, togliendo loro vitalità e difese. Tutti noi conosciamo bene quanto sia grave questa minaccia: lo abbiamo sperimentato in prima persona o lo abbiamo constatato nella nostra attività professionale, come medici e volontari negli ospedali, come assistenti sociali, oppure come psicologi che si occupano della salvaguardia dei bambini nelle emergenze, siano essi disastri naturali o guerre, comprese quelle domestiche. Se l’ambiente di vita del bambino non è in grado di tutelare né la sua sopravvivenza fisica né la sua vitalità e fertilità psicologica, ogni sforzo va fatto innanzi tutto per intervenire su quell’ambiente per attivarne le eventuali risorse, affinché il bambino possa continuare a vivere dove sono le sue relazioni più importanti.”
È quindi il momento, chiusi in casa come siamo, di dimostrare ai nostri figli e ai membri più deboli per età o condizioni di salute della nostra famiglia, come si reagisce alle avversità, come si contengono e si combattono le angosce e le paure provocate da un nemico invisibile come il virus. Nei limiti del possibile continuiamo a lavorare e studiare, scopriamo il piacere di attività comuni, parliamo di più tra noi, scambiandoci parole di speranza, e soprattutto manteniamo i ritmi e i rituali che scandivano la nostra vita in casa prima della pandemia. Se tutti faremo ciò che dobbiamo, tra qualche tempo, ritorneremo a vivere e ad esprimere all’aperto la natura gioiosa e vivace – forse anche troppo – che caratterizza di solito il nostro Paese.
Un’ultima raccomandazione: non dimentichiamo questa dolorosa esperienza come abbiamo fatto in quest’ultimo secolo con tutte la pesanti avversità che ci hanno colpito: epidemie, guerre, persecuzioni, calamità naturali, terrorismo. Non è un buon metodo, come emerge anche dalla nostra esperienza di mediatori familiari. Per essere preparati all’imprevedibile (altro paradosso) dobbiamo mantenere la memoria delle esperienze nostre e di chi ci ha preceduto. “Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo” (George Santayana).
Il messaggio che cerchiamo di trasmettere ai nostri genitori in mediazione è lo stesso che dovremmo scambiarci tra di noi: malgrado tutto ce la faremo. Niente di magico o scioccamente consolatorio. Quale sia stato il passato, quale sia il presente, non abbiamo scelta migliore che lavorare oggi per un futuro migliore. Si chiama resilienza: la volontà di rialzarsi dopo ogni caduta. Aiutiamoci gli uni con gli altri a risollevarci perché l’esperienza umana ha dimostrato che un futuro più luminoso si prepara proprio nel modo in cui trasformiamo ogni crisi in un’opportunità.

Fulvio Scaparro

Pro-muovere un cambiamento nelle relazioni

Brescia, 6 e 7 marzo 2020
Auditorium Capretti – Istituto Artigianelli,
Via Piamarta, 6

Il Convegno è rimandato a data da definire causa DPCM del 01/03/2020 sul contenimento del COVID-19

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Convegno che mette al centro il vissuto dei figli di genitori separati conflittuali.

L’obiettivo è di integrare tre diverse chiavi di lettura:

  • gli studi e le riflessioni sui minori nel conflitto;
  • l’analisi degli strumenti a disposizione – sia nei servizi pubblici sia in quelli privati – per affrontare efficacemente le situazioni di conflitto;
  • il ruolo delle istituzioni e dei professionisti che operano nei contesti del conflitto genitoriale che, in collaborazione sinergica fra loro e con pianificazione delle risorse, sono in grado di creare sistemi virtuosi capaci di promuovere significativi cambiamenti nella vita delle famiglie.

Si parla di responsabilità adulte, da promuovere, da sollecitare.

Partecipazione libera e gratuita – Necessaria l’iscrizione

per iscriversi:
inviare una e-mail entro il 26 febbraio a:
esserefiglinelconflitto@gmail.com
inviando la scheda ( clicca qui per scaricare la il programma completo di scheda d’iscrizione) completa di dati specificando almeno 4 laboratori in ordine di preferenza. Il numero dei partecipanti ai laboratori è limitato.

I gruppi dei partecipanti ai laboratori si formeranno in base alla data di iscrizione al convegno.

Gli avvocati devono iscriversi con il portale “Sfera” e inviare comunque la scheda all’indirizzo mail esserefiglinelconflitto@gmail.com