Paolo

COMUNICATO STAMPA

 Proposte di legge in materia di affido condiviso

In questi ultimi mesi sono state depositate in Senato alcune proposte di riforma nelle quali si affronta anche il tema della mediazione familiare.

MEDEFitalia è stata fondata da mediatori familiari da molti anni in attività per sostenere e organizzare i professionisti che si occupano di mediazione familiare, con la specifica finalità di valorizzarne le competenze, garantendone il rispetto delle regole deontologiche e di condotta, a tutela degli utenti che incontrano. Tali ipotesi di riforma ci chiamano quindi in causa e necessitano un’opportuna analisi e valutazione.

La mediazione familiare, quando citata, va definita correttamente: una proposta di pacificazione delle relazioni familiari a cui i genitori aderiscono volontariamente, con l’obiettivo di elaborare in prima persona un programma di separazione soddisfacente per sé e per i figli, in cui possano esercitare la comune responsabilità genitoriale. (Norma UNI 11644 sui requisiti di conoscenza, abilità e competenza del mediatore familiare).

Il lavoro in mediazione responsabilizza i genitori nella gestione diretta della loro separazione, crea la possibilità di sperimentare la vera co-genitorialità, attraverso dialogo, confronto, collaborazione, riattivati faticosamente ma volontariamente dai genitori e non per imposizione giuridica o legislativa.

L’obbligo di mediazione, nato dall’equiparazione della mediazione familiare a quella civile, è in netto contrasto con un procedimento che è nato volontario e tale deve rimanere per facilitarne l’adesione dei genitori (Risoluzione CE 2011/2117 INI, punto 31). L’obbligatorietà, inoltre, comporterebbe necessariamente la garanzia di un’offerta di mediazione familiare nei servizi pubblici, con il rischio che alcuni operatori possano svolgere doppi ruoli contemporaneamente non garantendo adeguata professionalità a supporto dei genitori.

La diffusione di mediatori familiari sul territorio italiano dovrebbe essere anticipata da precise indicazioni legislative su formazione, struttura che li andrà a rappresentare, compiti e funzioni, prevedendo un importante ruolo da garante offerto dalle associazioni nazionali di categoria.

La mediazione è uno dei metodi di soluzione delle controversie alternativo all’iter legale (ADR). E’ necessario chiarire l’integrazione, differenziandone gli interventi nel pieno rispetto delle professionalità, del lavoro del mediatore con gli altri professionisti a vario titolo coinvolti nelle separazioni.

Ogni mediatore familiare è tenuto alla massima riservatezza (art. 4 Codice di condotta europeo dei mediatori), che differenzia la mediazione da altri interventi e lascia ai genitori la possibilità di esprimersi apertamente per trovare soluzioni adatte ai loro figli, soluzioni che non possono prevedere un intervento attivo del mediatore per non inficiarne la necessaria imparzialità (Racc. CE n. R 98 1, Principio 3 punto 47).

La possibilità che entrambi i genitori, seppur separati, possano contribuire fattivamente alla crescita dei figli è sicuramente un obiettivo condivisibile ma le modalità per ottenerlo vanno parametrate alle reali condizioni di vita più che a indicazioni temporali rigidamente prefissate.

In caso di rifiuto di un genitore da parte di un figlio, sono necessari professionisti adeguatamente preparati per differenziare le situazioni in cui il rifiuto è connesso a manovre strumentali degli adulti da quelle in cui deriva da situazioni di violenza vissute dal minore e per aiutare genitori e figli a trovare soluzioni adatte al loro specifico caso.

In conclusione, consideriamo le proposte di riforma un’occasione per attivare un dialogo con la classe politica nel quale offrire il nostro contributo in un’ottica costruttiva e collaborativa, fermo restando la necessaria salvaguardia dei principi fondanti la nostra professione.

Milano 9 ottobre 2018

Paolo Scotti
Presidente di MEDEFitalia


 Testo del comunicato stampa – versione stampabile

Dal 3 ottobre MEDEFitalia è iscritta nell’elenco delle Associazioni professionali, non organizzate in ordini o collegi, che rilasciano l’attestato di qualità dei servizi prestati dai propri associati, tenuto dalla Divisione VII  (sez.2) della Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, ai sensi della legge 4/2013. (link http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/professioni-non-organizzate/associazioni-che-rilasciano-attestato-di-qualita ).

E’ un traguardo importante che raggiungiamo dopo un iter iniziato nel marzo 2017 e fatto di numerosi contatti, interazioni, revisioni di documenti, sito, statuto … e soprattutto tanta pazienza.

Questo inserimento ci consente di facilitare il confronto con le altre associazioni di categoria, i referenti politici e istituzionali, in un dialogo costruttivo che possa valorizzare ancor di più le nostre professionalità e proporre una voce comune, autorevole e responsabile.

Continuiamo nella nostra crescita, acquisendo sempre più forza e mettendo in campo quella determinazione non ci è mai mancata.

Paolo Scotti

Presidente di MEDFitalia

COMUNICATO STAMPA

Il premio Internazionale per il Dialogo fra i Popoli e le loro Culture “San Francesco e Chiara d’Assisi”©, è nato quando ho accettato la proposta dell’assessore alla cultura del Comune di Massa di ideare un premio che rappresentasse la città. Come devota di san Francesco d’Assisi, patrono di Massa e d’Italia, ho pensato ad un premio francescano che unisca Francesco e Chiara, i santi del dialogo, del dialogo tra uomo e donna e del dialogo fra i popoli e le loro culture. Mi resi conto che un premio così innovativo aveva necessità di sostegno così ho ideato uno statuto che lo contenesse.

Il custode del Sacro Convento di Assisi impose il nome di Centro Francescano Internazionale di Studi per il Dialogo fra i Popoli e il logo del Premio.

Lo statuto è stato poi approvato dall’allora pontefice Giovanni Paolo II che nella lettera ci ha definiti – nuovo strumento di carità e di evangelizzazione ed ha concluso: benedico l’ideatrice e tutti i collaboratori che, a vario titolo, collaborano e vi collaboreranno.

Il Premio, scultura di valore artistico del maestro Roberto Joppolo, ha tre sezioni: educazione e comunicazione; scienza e ricerca; opere e azioni. E’ è attribuito, per le tre categorie, a persone o istituzioni che, in spirito umile e semplice, testimoniano e promuovono l’amore per il Dialogo e contribuiscono in modo notevole e ad altissimo livello, ai rapporti armonici degli esseri umani favorendo la convivialità basata sui valori etici e la responsabilità. Il Premio è destinato – senza distinzione di religione, nazionalità – a persone o soggetti che si sono distinti nei Paesi di appartenenza, in altri Paesi o in ambito internazionale, nei settori sopra detti.

Molte sono le personalità che hanno ricevuto il Premio tra i quali: Cardinale Loris Francesco Capovilla, segretario personale di Papa Giovanni XXIII, Santo – Chiara Lubich, Fondatrice del Movimento dei Focolari – Abbè Pierre, Fondatore della Comunità Emmaus (Francia)- Antonino Zichichi -Thich Nhat Hanh, Eroe del Vietnam – Nikkyo Niwano, Fondatore del Movimento Buddista Rhissho Kosei Kai (Giappone) – Soeur Sarah Ayoub Ghatthas, la nuova Madre Teresa (Egitto) – Maria Teresa Santiso Porcile scrittrice, teologa, unica donna invitata a Puebla (Uruguay) – Don Oreste Bensi, Fondatore della Comunità Giovanni XXIII – Comunità di Sant’Egidio – Antonino Caponnetto –Cardinale Roger Etchegaray (Francia) – Tasci Dolma, Eroina del Tibet – Sir Antony Charles Robert Armstrong-Johnes Lord Snodow (Regno Unito) – Andrea Bocelli, Liliana Cavani, Mons. Marco Frisina – il Cardinale Renato Raffaele Martino – Chiara Amirante, Fondatrice della Comunità Nuovi Orizzonti – Casa do Gajato (Portogallo) – Riccardo Muti e Cristina Mazzavillani – Gianola Nonino – Jean Vanier, Fondatore de “L’Arche” e di “Foi et Lumier” (Canada) e il Cardinale Gualtiero Bassetti.

Per la ventiseiesima edizione del Premio i vincitori sono:

Pontificia Accademia delle Scienze Sociali,

Prof. Fulvio Scaparro,

Beatrice Venezi.

Cav. al Merito Maria Luisa Drago

Presidente legale rappresentante CENTRO FRANCESCANO INTERNAZIONALE DI STUDI PER IL DIALOGO FRA I POPOLI

MEDEFitalia

Associazione GeA Genitori Ancora

Consultorio Alpha di Chieti

Dipartimento di scienze giuridiche e sociali dell’Università degli Studi G.D’Annunzio di Chieti

organizzano

13 OTTOBRE 2018 dalle 9.00 alle 17.30
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI G.D’ANNUNZIO
VIA DEI VESTINI, 31 – CHIETI
“I CONFLITTI INTRATTABILI”

Giornata di studio con workshop rivolta a mediatori familiari , consulenti familiari e professionisti dell’area psicologica, educativa, sociale e giuridica

Docente del seminario
Prof. Fulvio Scaparro, già docente di Psicopedagogia presso l’Università degli Studi di Milano, Fondatore e Direttore Scientifico dell’Associazione GeA Genitori Ancora e di MEDEFitalia Mediatori della Famiglia – Italia

Co-docenti
Dott.ssa Simona Foschini pedagogista, mediatrice familiare,
Referente per l’Abruzzo di MEDEFitalia Mediatori della Famiglia – Italia
Dott.ssa Marialaura Di Loreto, sociologa, mediatrice familiare, Socia MEDEFitalia

PATROCINI
Regione Abruzzo
Comune di Chieti
Dipartimento di Scienze giuridiche e sociali dell’Università di Chieti
MEDEFitalia
AIMEF  (Codice Patrocinio N. 43/2018CF)
AICCEF
ANPE
Cammino

CREDITI FORMATIVI:
Ordine Assistenti sociali dell’Abruzzo (7 crediti formativi)
Ordine Avvocati di Chieti (2 crediti formativi)
MEDEFitalia (5 crediti formativi)
AIMEF (n.6 ore crediti formativi)
AICCeF (crediti formativi professionali n. 15 e 8 ore tirocinio)

Per gli studenti del Dipartimento di Scienze giuridiche e sociali dell’Università di Chieti è prevista la partecipazione gratuita ai lavori della mattinata (n.3h) e il riconoscimento di 0,25 crediti formativi.

L’Associazione GeA Genitori Ancòra, associazione di promozione sociale privata fondata da Fulvio Scaparro e Irene Bernardini, è nata nel 1987 per sostenere genitori e figli coinvolti in separazione/divorzio e per introdurre in Italia la conoscenza e la pratica della mediazione familiare come strumento di prevenzione del maltrattamento all’infanzia dovuto a separazioni altamente conflittuali.
L’associazione MEDEFitalia Mediatori della Famiglia Italia, è stata fondata nel 2016 con l’obiettivo di sostenere e organizzare i professionisti che si occupano di mediazione familiare, valorizzarne le competenze, garantendone il rispetto delle regole deontologiche e di condotta, a tutela degli utenti che incontrano.
L’impegno di entrambe le associazioni è far conoscere la mediazione familiare e il ruolo del mediatore, oltre a diffondere una nuova cultura della separazione che coinvolga non solo il nucleo familiare, ma anche magistrati, avvocati, operatori dei servizi sociali e tutti coloro che a vario titolo intervengono nella vicenda separativa.
Sia MEDEFitalia che l’Associazione GeA-Genitori Ancòra sono da sempre convinte della necessità di diffondere un approccio al tema del conflitto che ne valorizzi le potenzialità, controlli gli aspetti più distruttivi, supporti lo sforzo di trovare soluzioni pacificatorie nel rispetto delle differenze. Il conflitto, quindi, inteso come situazione nella quale è possibile recuperare potenziali energie e creare l’occasione per costruire un nuovo e più equilibrato rapporto.
Queste due associazioni, in collaborazione con il Consultorio Alpha di Chieti e con il Dipartimento di scienze giuridiche e sociali dell’Università degli Studi G.D’Annunzio di Chieti, organizzano una giornata di studio arricchita da un workshop rivolto a mediatori familiari, consulenti familiari e professionisti dell’area psicologica, educativa, sociale e giuridica che si trovano sempre più spesso a operare in situazioni altamente conflittuali, che rendono problematica o addirittura pregiudicano la possibilità di attivare correttamente l’intervento di mediazione, consulenza, aiuto e sostegno richiesto.

Obiettivi formativi
Definire e approntare modalità e strategie operative utili a condurre i primi contatti con persone su posizioni contrapposte e apparentemente inconciliabili.
 Metodologia
Sarà privilegiata una metodologia attiva che coinvolga i partecipanti. Saranno utilizzati simulazioni, discussioni in piccoli gruppi e in gruppo allargato. La conduzione porterà a valorizzare le conoscenze, l’esperienza professionale e la casistica dei partecipanti.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

   Scaricate la locandina comprensiva di scheda d’iscrizione 

Questa giornata rappresenta l’evento organizzato dalla nostra associazione per il 2018,
come previsto dal nostro Statuto per agevolare la formazione permanente dei nostri Soci.

All’evento oltre al nostro patrocinio abbiamo riconosciuto
5 crediti formativi per i Soci Professionisti MEDEFitalia.

Vi preghiamo di far circolare quest’informazione presso i vostri contatti.

Rendiamo visibili le nostre iniziative, rendiamo visibile la nostra Associazione!

La Camera Civile del foro di Bergamo organizza il convegno

La tutela dei minori nelle situazioni conflittuali

Strumenti di tutela dei soggetti deboli

Lunedì 19 NOVEMBRE 2018, ore 15,00 – 18, 00

Sala Mosaico – Via Petrarca – BERGAMO

Programma:

  1. Saluti introduttivi – Avv. Marco Amorese, Presidente della Camera Civile del foro di Bergamo
  1. I bambini all’interno delle relazioni conflittuali – la Mediazione familiare come strumento di tutela dei minori nelle guerre familiari – Prof. Fulvio Scaparro – psicologo e psicoterapeuta, fondatore dell’Associazione GeA di Milano 
  1. Casi pratici e commenti di provvedimenti giudiziari in materia di separazioni, divorzi e affidamento dei figli “non matrimoniali”, in coppie ad alta conflittualità – Dott.ssa Paola Ortolan, Giudice della Sezione Famiglia del Tribunale di Milano 
  1. Profili deontologici nei casi ad alto rischio di conflittualità – il comportamento e l’educazione dell’avvocato di famiglia – Avv. Michol Fiorendi del Foro di Milano 
  1. L’amministrazione di sostegno, strumento di tutela della disabilità, anche alla luce della legge n. 219 del 2017: casi pratici e commenti di provvedimenti giudiziari a tutela dei soggetti deboli – dott. Roberto Masoni, Giudice tutelare del Tribunale di Modena 

L’evento è gratuito per gli iscritti alla Camera Civile di Bergamo. Per i non iscritti è richiesto un contributo spese pari a €30 (iva inclusa). Bonifico da effettuarsi al conto corrente intestato alla Camera Civile di Bergamo: IBAN IT 28 R 08940 11100 000000129389. L’iscrizione si effettua esclusivamente utilizzando il sito https://www.cameracivilebergamo.it/iscrizioni-aiconvegni/ (non verranno accettate iscrizioni effettuate con altre modalità). Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’evento è in corso di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Bergamo.

 n.4 crediti formativi per i Soci Professionisti di MEDEFitalia

MEDEFitalia patrocina l’iniziativa

 Locandina dell’evento

Il Coordinamento Milanese dei Centri di Mediazione Familiare (Associazione GeA Genitori Ancora, Centro di Terapia della famiglia, Università Cattolica di Milano, Centro Bateson), al quale si è poi unito il Centro GeA Irene Bernardini e l’Organismo di Conciliazione dell’Ordine degli Avvocati di Milano, ha dato vita al Progetto “Spazio Informativo sulla Mediazione Familiare presso il Tribunale Ordinario di Milano IX^ Sez. Civile”.

Lo sportello, che sarà ufficialmente attivo da martedì 10 aprile presso l’Aula A1 del Tribunale di Milano in via San Barnaba e sarà operativo tutti i martedì dalle 10 alle 14, è un servizio gratuito al quale genitori, avvocati, consulenti tecnici e ogni altro operatore potranno accedere liberamente per avere informazioni e orientamento.

Per l’Associazione GeA Genitori Ancora parteciperà allo sportello come mediatrice la Presidente, dott.ssa Chiara Vendramini (nostra Vice Presidente), mentre per il lavoro di progettazione all’interno del gruppo di lavoro, oltre alla dott.ssa Vendramini, ci sarà la collega Ilaria Viganò, Responsabile della Formazione dell’Associazione GeA Genitori Ancora e socia fondatrice di MEDEFitalia.

Per fare il punto sull’iniziativa, il 15 gennaio 2019 si è tenuto un convegno internazionale.

Clicca qui per leggere programma e atti del convegno

L’ Associazione GeA propone incontri di supervisione di gruppo, momenti di confronto di esperienze e tecniche di mediazione familiare di casi trattati personalmente dai partecipanti alla supervisione.

DESTINATARI
mediatori familiari in attività, chi sta frequentando i corsi di formazione alla mediazione familiare e tirocinanti.

Ognuno dei partecipanti può portare casi specifici, fatti pervenire all’Associazione almeno una settimana prima della data dell’incontro, che diventeranno oggetto del confronto tra i partecipanti.

SEDE
Gli incontri si tengono il sabato mattina dalle 10 alle 13 presso la sede dell’Associazione GeA – Genitori Ancòra, Milano, Viale Monte Santo 1/3 al 1° piano.

Primo incontro: sabato 26 maggio 2018

Programma e scheda iscrizione

Sono stati riconosciuti 4 crediti formativi per i Soci Professionisti di MEDEFitalia

La presenza di persone appartenenti a diverse culture verrà analizzata per capirne le peculiarità e valutarne le eventuali ripercussioni sulle interazioni tra le persone e tra le comunità.

L’Associazione GeA Genitori Ancora organizza il seminario in cui si analizzeranno non solo le motivazioni che hanno condotto all’emigrazione, ma anche le caratteristiche delle coppie e delle famiglie dei diversi popoli che vivono in Italia, focalizzandosi poi sulle conseguenze in caso di separazione per fornire chiavi di lettura e strumenti di conoscenza utili in ogni ambito di lavoro.

Docente del seminario dott.ssa Alessandra Bongiana

Milano
Sabato 7 aprile 2018
ore 9.30-17.30
 viale Monte Santo 1/3, Milano

Seminario rivolto a mediatori familiari, avvocati e operatori psicosociali

Sono previsti 5 crediti formativi per i Soci Professionisti di MEDEFitalia

 

PER ISCRIZIONI 

 Programma e scheda d’iscrizione